Bollywood Party. Quattro mesi in India fra cinema, danza e storie che fanno bene all'anima by Francesca Rosso

Bollywood Party. Quattro mesi in India fra cinema, danza e storie che fanno bene all'anima

By Francesca Rosso

  • Release Date: 2014-10-09
  • Genre: Asia
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Description

Un diario di viaggio, un reportage, un'esperienza interculturale, un'immersione totale in un mondo incredibilmente diverso: 3 mesi a Mumbai con una famiglia indiana per studiare il cinema e la danza di Bollywood. Ma non solo: le lezioni di danza, la vita sui set, i viaggi sui mezzi di trasporto locale, le persone che dedicano la loro vita ai più svantaggiati nella città con 20 milioni di abitanti, di cui 10 che vivono in slum. E poi in viaggio attraversando 3 stati: Maharashtra, Madhya Pradesh, Uttar Pradesh, per arrivare a Varanasi, il cuore dell'India.La complessità di un Paese in cui colori, suoni, profumi sono potenti, intensi, esasperati; dove sublime e squallore convivono in ogni istante; dove la dimensione spirituale ha sempre un risvolto terreno, concreto e tangibile e dove le emozioni sono nette, precise come lame, forti come schiaffi.Bio autore:Francesca Rosso giornalista e studiosa di cinema e danza, viaggiatrice, sommelier e soprattutto balllerina. Ho scritto Cinema e danza, storia di un passo a due per UTET Università (2008) e "Zuppe, zucche e pan di zenzero" per Il Leone Verde (2011), viaggio nei sapori dei film di Tim Burton. Ha anche studiato danza classica indiana odissi e kuchipudi, e Bollywood. La tesi di dottorato sulla danza nel cinema di Bollywood per l'Università Pontificia Salesiana l'ha portata 4 mesi in India. A Mumbai ha studiato danza con la più grande coreografa di Bollywood, Saroj Khan. Questi 120 giorni sono diventati un blog, per la Stampa, questo libro e una mostra. Per ora.

Reviews

  • superficiale

    1
    By Simao_g
    ho letto e seguito il blog della Rosso mentre era qui a Mumbai, con la quale ho cercato anche un contatto per condividere esperienze (sua turistico/giornalistica, mia da emigrante/esiliato), senza nessun riscontro. Il copia incolla dal blog non offre una panoramica adeguata a quella che è la vita nella metropoli indiana. Le esperienze vissute sono al limite del luogocomune sugli indiani e non approfondiscono, mancando quella nota “in più” che si percepisce solo immergendosi nel quotidiano, come un nativo, senza gli agi di una reporter in trasferta. Occasione sprecata.

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